Mentre in Francia Marine Le Pen viene condannata per aver sottratto 2,9 milioni di euro di fondi europei, in Italia decine di politici hanno gestito (e rubato) somme dieci, venti, cinquanta volte superiori — spesso senza restituire un centesimo. Questo è il vero volto del sistema politico italiano, specialmente al Nord e nelle Regioni storicamente considerate “virtuose”.
🟥 Roberto Formigoni: Il “Celeste” da 70 milioni
Ex presidente della Regione Lombardia per 18 anni, Roberto Formigoni è stato condannato in via definitiva a 5 anni e 10 mesi per corruzione. Ma ciò che i giornali spesso minimizzano è la cifra della truffa: oltre 70 milioni di euro di fondi pubblici sottratti attraverso il sistema sanitario lombardo, in particolare tra Fondazione Maugeri e Ospedale San Raffaele.
Formigoni riceveva vacanze di lusso, uso di yacht, voli privati e altri benefit in cambio di favori e finanziamenti. Ha scontato solo parte della pena, in carcere e poi ai domiciliari. Non ha mai restituito il maltolto.
🟥 Giancarlo Galan: Mose e Mafia Politica
Ex presidente della Regione Veneto e ministro, Giancarlo Galan è stato condannato a 2 anni e 10 mesi per tangenti legate allo scandalo MOSE (le dighe mobili di Venezia), ma la cifra reale della corruzione supera i 20 milioni di euro.
Nelle carte processuali si parla di un “sistema Galan” fondato su appalti truccati, estorsioni, e finanziamenti illeciti. Anche lui, come Formigoni, ha patteggiato e non ha restituito quasi nulla.
🟥 La Lega e i 49 Milioni Spariti
Nel 2017, la Lega Nord viene condannata per aver intascato illegalmente 49 milioni di euro di rimborsi elettorali. Con quei soldi hanno acquistato diamanti, lingotti d’oro, conti esteri, immobili e finanziato campagne politiche.
Salvini ha sempre detto: “Non c’ero io all’epoca”, ma nel frattempo ha rinegoziato il pagamento dello Stato: rata da 600 mila euro all’anno per 80 anni. Di fatto: non pagheranno mai.
🟥 Sicilia? Anche Peggio, con l’Appoggio del Sistema
Mentre politici settentrionali si spartivano milioni, in Sicilia presidenti regionali e assessori venivano indagati per voto di scambio, appalti pilotati, e concorso esterno in associazione mafiosa. Ma il sistema nazionale ha sempre coperto, minimizzato, o insabbiato.
đź”´ Confronto con Le Pen? Nemmeno da fare
Marine Le Pen è stata condannata per 2,9 milioni. I politici italiani sopra citati hanno rubato più di 140 milioni di euro. E nessuno ha scontato fino in fondo la pena. Nessuno ha restituito i soldi. Nessuno è stato escluso dai giochi politici.
🔥 Conclusione: Il Vero Crimine è l’ImpunitĂ
In Italia, la politica non ruba solo: non restituisce, non si pente, non sparisce. Rientra in Parlamento. Viene riciclata. Si candida ancora, magari in collegi dove non ha mai messo piede.
E mentre si fanno i moralisti sull’Europa, il vero furto avviene sotto i nostri occhi.
Ecco perché non abbiamo bisogno solo di riforme. Abbiamo bisogno di una rivoluzione morale e popolare.
Basta col sistema criminale. Basta coi burattini. Basta con lo Stato che punisce i deboli e premia i ladri col colletto bianco.
🟡🔴 L’unica salvezza della Sicilia
La sola via di salvezza per la Sicilia è allontanarsi da questo cancro maligno che è il sistema politico criminale italiano.
Non si può rinascere dentro una fogna: occorre uscire fuori, respirare libertà e dignità .
Bisogna allontanare tutti quei politici siciliani cresciuti nel grembo del sistema mafioso italiano, traditori del proprio popolo, servi dei partiti nazionali.
Solo così potremo avere una:
SICILIA LIBERA E INDIPENDENTE, ONESTA E LABORIOSA, CON DIRITTI PER TUTTO IL POPOLO SICILIANO.