COSTRUIREMO
by Enzo Castrenze Cassata
Presidente di Gran Sicilia
Costruiremo quello che vogliamo essere con chi saprà fare a meno degli egotici privilegi personali a beneficio delle esigenze dell’intera collettività.
Contrasteremo le consorterie politiche affaristico-mafiose che, con la violenza, l’arroganza e la prevaricazione, hanno determinato fin qui, la povertà e le forti sperequazioni tra i vari ceti della Società siciliana.
Costruiremo quello che vogliamo essere con chi saprà liberarsi dagli inutili pregiudizi, dall’auto razzismo e dalle certezze dei luoghi comuni che hanno determinato fatalismo, disistima, sudditanza e una condizione di complessiva fragilità socio-economica.
Costruiremo quello che vogliamo essere con chi nel posto di lavoro agisce nella consapevolezza di dovere un servizio alla collettività. Con chi un lavoro vero non ce l’ha ma sa battersi per ottenerlo.
Con chi sa esercitare il diritto alla cittadinanza vissuta, realmente partecipata, così da seppellire definitivamente l’oblio che ci vuole gattopardi e coloni.
Costruiremo quello che vogliamo essere con chi fa impresa per conseguire profitti, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e ripudia la logica dell’assistenzialismo.
Con chi ha nelle mani la Sapienza e la Maestria provenienti dalla notte dei tempi.
Costruiremo quello che vogliamo essere con chi attraverso lo studio, la ricerca e le applicazioni conseguenti, preserverà il nostro mare, l’aria, il suolo e il sottosuolo, in una parola l’ambiente tutto, dove abbiamo avuto il privilegio di nascere e vivere.
Costruiremo quello che vogliamo essere con chi oltre allo sguardo limpido ha nel cuore la passione e l’amore per la Sicilia.
Che ha rispetto del cammino millenario percorso fin qui e della storia di Donne e Uomini che hanno sacrificato la loro stessa vita per un sogno ancora da definire e realizzare.
E soprattutto per la strada che ci prefiggiamo ancora di percorrere quella cioè della piena sovranità politica ed economica, nel rispetto della dignità di tutti gli esseri viventi, nella legalità, quale principio fondamentale di convivenza civile.
Saremo attenti affinché le giovani coppie, i disabili e le loro Famiglie, gli anziani, i disoccupati, in altre parole i più deboli possano poter contare sul principio di solidarietà sociale.
Saremo inflessibili nei confronti di coloro i quali sono stati la causa di questo stato di cose e che proprio per questo non potranno proporsi ancora oggi come la soluzione ai problemi che hanno causato all’intera Comunità Siciliana.