Lagalla, Lombardo e Miccichè: Il Triumvirato Politico che Ricorda il Triumvirato Mafioso degli Anni ‘70
Mentre la Sicilia affonda tra strade mai terminate, ospedali senza personale, scuole cadenti e giovani costretti a emigrare, tre volti noti della politica siciliana hanno deciso di unire le forze per rilanciare il loro potere: Roberto Lagalla, Raffaele Lombardo e Gianfranco Miccichè.
Hanno battezzato la loro nuova creatura politica “Stella del Sud”, ma dietro il nome altisonante si nasconde il solito schema della vecchia politica siciliana. Questa alleanza richiama alla mente il “triumvirato mafioso” degli anni ‘70 composto da Luciano Liggio, Stefano Bontate e Gaetano Badalamenti, che gestivano il potere con pugno di ferro.
Oggi il controllo non si esercita più con la violenza, ma attraverso fondi pubblici, clientele politiche e sprechi istituzionalizzati.
E se si indagasse con il metodo di Elon Musk, applicando trasparenza assoluta sugli appalti e i finanziamenti pubblici, scopriremmo scandali capaci di riempire giornali internazionali. Perché la Sicilia non è povera, è stata impoverita.
PROMESSE MAI MANTENUTE E INFRASTRUTTURE INCOMPLETE
I tre protagonisti di questa alleanza hanno ricoperto ruoli chiave nelle istituzioni siciliane e avevano la possibilità di portare sviluppo e cambiamenti concreti. Ma la realtà parla chiaro:
🚧 Strade mai finite: La Palermo-Agrigento, l’anello ferroviario di Palermo, il raddoppio ferroviario Palermo-Catania sono cantieri eterni. Ogni anno si stanziano milioni, ma i lavori restano bloccati.
🏥 Sanità al collasso: Ospedali senza personale, macchinari obsoleti, liste d’attesa infinite. Dove sono finiti i soldi pubblici destinati alla sanità?
🏗 Fondi pubblici spariti: Milioni di euro ricevuti dall’Europa e dallo Stato, ma i progetti rimangono sulla carta. Nessuno sa esattamente chi li ha gestiti e dove sono finiti.
Se solo qualcuno avesse il coraggio di indagare davvero, verrebbero fuori affari torbidi e responsabilità precise.
STIPENDI D’ORO E PRIVILEGI PER I POLITICI, POVERTÀ PER IL POPOLO
Mentre i siciliani si arrangiano per arrivare a fine mese, loro pensano solo ai propri privilegi.
💰 Aumenti di stipendio: L’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) ha più volte approvato aumenti per i deputati regionali, già tra i più pagati d’Italia.
🔥 Miccichè e la proposta delle bollette pagate ai politici: Gianfranco Miccichè, durante la sua presidenza dell’ARS, ha tentato di far votare un provvedimento che avrebbe permesso ai deputati regionali di farsi pagare le bollette di luce e gas con soldi pubblici.
Uno schiaffo ai cittadini, mentre tante famiglie lottano per pagare le bollette.
💸 Fondi pubblici per amici e clientele: La Regione gestisce miliardi, eppure i servizi per i cittadini rimangono scadenti.
Il problema non sono i soldi, ma chi li controlla.
IL PARALLELO CON IL TRIUMVIRATO MAFIOSO
Negli anni ‘70, Liggio, Bontate e Badalamenti controllavano Cosa Nostra con un sistema di alleanze, spartizione degli affari e gestione del territorio.
Oggi, Lagalla, Lombardo e Miccichè, pur operando in un contesto legale, seguono lo stesso schema: un gruppo ristretto che detiene risorse, influenza politica e controllo del denaro pubblico.
🔴 E chi ne paga il prezzo? Sempre il popolo siciliano.
- Strade dissestate e trasporti da terzo mondo.
- Sanità pubblica inefficiente, mentre il privato diventa l’unica alternativa per curarsi.
- Giovani costretti a emigrare, mentre la classe politica protegge sé stessa con leggi su misura.
SE SI INDAGASSE CON IL METODO ELON MUSK, QUANTI SCANDALI VERREBBERO FUORI?
Elon Musk ha sempre promosso la trasparenza totale nelle aziende e nelle istituzioni che gestisce.
Ma se lo stesso metodo fosse applicato alla politica siciliana, quante verità emergerebbero?
❌ Quanti soldi pubblici sono finiti in consulenze inutili?
❌ Quanti appalti sono stati assegnati con criteri discutibili?
❌ Quante leggi sono state approvate per favorire la casta politica?
Con una reale trasparenza, scopriremmo abbastanza illegalità da far tremare i palazzi del potere.
CONCLUSIONE: IL SOLITO FILM, GLI STESSI ATTORI
La nascita di “Stella del Sud” non è una novità. È solo il solito gioco della politica siciliana: cambiare nome per sembrare nuovi, ma restare gli stessi.
Mentre loro consolidano il proprio potere, la Sicilia continua a essere sfruttata, impoverita e abbandonata.
🛑 Basta privilegi per la casta politica! La Sicilia deve tornare ai siciliani veri, non a questi burattini del sistema!
Noi di Indipendenza per la Sicilia continueremo a denunciare questi traditori, a smascherare chi ha venduto la nostra terra e a lottare perché la Sicilia torni nelle mani del popolo!
💪 Non vogliamo più fannulloni in giacca e cravatta che vivono sulle spalle della gente! È ora che il popolo siciliano si svegli!