Sicilia Indipendente: Un popolo che rifiuta i traditori e reclama la sua dignità
Guardando alla politica italiana di oggi, ci rendiamo conto di una realtà triste e dolorosa: non esiste nessun politico degno di rappresentare un popolo onesto come quello italiano e, soprattutto, siciliano. Un sistema che non cambia mai, fatto di inganni, truffe e tradimenti continui verso il popolo.
Giorgia Meloni: tra falsità e incoerenze
Giorgia Meloni, l’attuale premier, rappresenta perfettamente questo sistema politico criminale e truffaldino. Prima dichiara pubblicamente di voler abolire le accise sulla benzina, salvo poi negare vergognosamente persino l’esistenza del video che testimonia tale promessa. Di fronte alla reazione popolare, la Meloni si giustifica dicendo che le accise sono necessarie. Ma necessarie per chi? Solo per i politici ladri e incapaci che non hanno altro interesse che i propri privilegi.
Matteo Salvini: il maestro della truffa mediatica
Matteo Salvini è un esempio perfetto di questa politica basata sul trucco e sull’inganno. Dopo aver portato la Lega al fallimento con lo slogan “Prima la Padania”, ha cambiato strategia diventando improvvisamente “Prima gli italiani”, tentando di ingannare il Sud con false manifestazioni. Pullman pieni di leghisti del Nord erano mandati in Sicilia, Calabria e Campania, mostrando in televisione folle entusiaste che in realtà erano solo finzioni organizzate a tavolino, mentre veniva duramente contestato dai cittadini locali.
Salvini e la Lega, pensando che nel Sud siano tutti fessi e abbiano dimenticato gli attacchi razzisti e ingiusti fatti da lui e da tutti i leghisti contro il Sud, cercano ora di truffare ancora una volta il popolo meridionale. Ma i veri uomini e donne del Sud non dimenticano chi è davvero la Lega e quale indegna e bassissima forma di razzismo rappresenta.
Come non dimentichiamo la presa in giro che fecero i 5 Stelle, passati rapidamente da “5 Stelle di promesse” a “5 Stalle di comportamento”. E lo stesso vale per il PD, per quel deficiente politico di Matteo Renzi che ancora oggi si presenta nei talk show pagati dal popolo per fregare il popolo. Questa è una delle più grandi infamità del sistema criminale italiano.
La lista di politici corrotti e ingannatori è lunghissima, e il risultato è sempre lo stesso: tutto il sistema politico italiano va spazzato via, se si vuole dare finalmente vera giustizia sociale al popolo italiano. Ma noi Siciliani, perché dovremmo far parte di questo sistema infame e criminale?
Mussolini e la truffa storica italiana
La politica italiana non ha mai perso la capacità di ingannare. Durante il fascismo, Mussolini riuscì persino a truffare Hitler, mostrando in video centinaia di carri armati e aerei che in realtà erano per lo più di cartone, o gli stessi velivoli spostati da un aeroporto all’altro. Questo inganno storico si tradusse in una vergognosa sconfitta militare: mentre la Germania conquistava l’intera Europa, l’Italia falliva persino contro la Grecia, costringendo l’alleato tedesco a intervenire. Questo fallimento non fu colpa del valoroso soldato italiano, ma di politici incompetenti che mandarono uomini al fronte con equipaggiamento scadente, scarpe di carta e armi obsolete.
La Meloni e la vergogna internazionale
La Meloni si è auto-invitata all’inaugurazione di Trump negli Stati Uniti, fingendosi ospite d’onore, quando in realtà era solo una contribuente volontaria, mai invitata come capo di Stato.
Ancora più ridicolo fu quando i media italiani cercarono di presentarla come l’unica figura in grado di mediare la pace tra Russia e Ucraina…
🔴 Finché il Cremlino, in un comunicato ufficiale mondiale, dichiarò che i politici italiani non erano nemmeno degni di sedersi al tavolo delle trattative.
Una dichiarazione pubblica di totale disprezzo verso l’Italia politica attuale, che ha fatto crollare la farsa messa in piedi dai media e dal governo italiano.
Trump: odiato dai politici italiani perché ama il suo paese
Tutti i media italiani parlano contro Donald Trump, un presidente americano che i politici italiani non sono degni nemmeno di nominare. Trump sta dando al mondo intero un segnale forte di amore e rispetto per gli Stati Uniti, combattendo duramente contro un sistema di globalizzazione che mira esclusivamente alla diminuzione della popolazione mondiale tramite guerre e malattie create artificialmente nei laboratori cinesi, come è accaduto con il Covid.
Il pericolo dell’ideologia della Schlein
Ma chi rappresenta realmente Elly Schlein?
Non certo la maggioranza degli italiani e ancor meno dei Siciliani!
In Sicilia i dati reali parlano di una percentuale irrilevante, meno dello 0,01% della popolazione, che si identifica con le tendenze LGBTQIA+.
In Italia, soprattutto nel Nord come Emilia-Romagna e Lombardia, queste ideologie trovano più consenso. Ma ciò che può andare bene per Milano o Bologna non va bene per il Sud, dove esistono ancora forti valori di uomo, donna, famiglia naturale e figli biologici, valori che ci hanno resi una civiltà millenaria.
Non possiamo dimenticare lo scandalo di Bibbiano, avvenuto proprio in quelle terre governate da Lega e PD, dove con crudeltà inumana venivano rubati bambini innocenti alle famiglie povere.
Nonostante sarebbe bastato offrire un piccolo aiuto economico — anche solo 50 euro al giorno — hanno preferito distruggere interi nuclei familiari, pagando invece ad agenzie private oltre 300 euro al giorno per ogni bambino strappato ai genitori.
Bambini traumatizzati venivano sottoposti a lavaggio del cervello con metodi paragonabili a fiabe dell’orrore: venivano convinti che i loro genitori naturali fossero “lupi cattivi” pronti a mangiarli, come nella favola di Cappuccetto Rosso trasformata in incubo.
Nonostante numerosi arresti e prove schiaccianti, i responsabili sono quasi tutti usciti impuniti, lasciando il grido di dolore di madri e figli ancora oggi senza giustizia.
E cosa fa il popolo italiano?
Finge di non vedere, perché “non è successo a noi” e “non ha ancora attraversato lo Stretto”. Ma questo rischio è concreto e vicino, e se non reagiamo oggi, lo lasceremo in eredità ai nostri figli e nipoti.
Crocetta: il presidente della vergogna in Sicilia
Durante la presidenza di Rosario Crocetta in Sicilia, abbiamo assistito a uno dei punti più bassi della nostra storia recente: mentre i Siciliani vivevano nei container pieni di muffa, Crocetta sprecava milioni di euro per dichiarare Palermo “capitale gay”.
Non contento, offriva 500 euro al mese a chiunque si dichiarasse omosessuale, spingendo molte persone in difficoltà economica a dichiararsi gay senza esserlo, solo per sopravvivere.
Organizzava sfilate indegne, facendo marciare per le strade principali di Palermo persone seminude, vestite solo con pannolini, sotto gli occhi di bambine e bambini presenti in quelle manifestazioni, promuovendo uno spettacolo offensivo verso il senso di famiglia e decenza pubblica.
Una vera umiliazione per Palermo e per tutta la Sicilia, fatta con i soldi pubblici e senza alcun rispetto per il popolo siciliano.
Se permettiamo a ideologie come quelle portate avanti da Elly Schlein di prendere il sopravvento, vedremo ancora di peggio, con la distruzione definitiva dei valori di uomo, donna, famiglia e figli biologici, radicati nella nostra cultura da secoli.
Come liberarci di questo sistema criminale? (Art. 104 comma 5 – Legge del 1957)
Il popolo italiano può liberarsi legalmente da questo sistema politico mafioso e corrotto, usando la legge 104, comma 5 della legge del 1957. Questa legge offre ai cittadini la possibilità di manifestare il proprio dissenso votando in maniera specifica come protesta, invalidando così il sistema politico e mostrando chiaramente la volontà popolare di respingere questi criminali dal potere.
Siciliani, è tempo di agire!
La nostra unica vera soluzione è l’unione con i Siciliani sparsi in tutto il mondo, una comunità di oltre 30 milioni di persone. Persino coloro che non sono mai stati fisicamente in Sicilia non tratterebbero mai la loro terra ancestrale come una colonia da sfruttare, come invece fa dal 1861 questa Italietta, governata prima dai Savoia e massoni senza scrupoli, e poi dallo stesso sistema corrotto ripreso dai partiti politici moderni.
Le vittime di questa tragedia politica e sociale sono sempre le stesse: il popolo del Sud e i Siciliani costretti a scappare dalla propria terra per cercare una vita migliore, mentre vengono sostituiti da persone di culture diverse, che spesso mostrano poco rispetto verso il prossimo.
Prima a Sicilia, libira e indipinnenti, lontanu ri sti fanghi tradituri, infami e dilinquenti. Viva lu pòpulu sicilianu!