Papa Francesco passerà alla storia come il pontefice della misericordia a parole, ma del potere nei fatti. Durante il suo lungo pontificato, ha sostenuto i governi più autoritari, ignorato le sofferenze del popolo e non ha mai alzato la voce contro le vere ingiustizie che colpiscono milioni di famiglie.
1. I funerali negati ai parenti incensurati dei condannati
Papa Francesco ha parlato di misericordia, ma mai una parola pubblica contro le diocesi (inclusa quella di Palermo) che negano l’ingresso in chiesa per i funerali a persone incensurate solo perché parenti di mafiosi.
❌ Nessuna parola di compassione o invito alla misericordia da parte del Papa.
2. Divorziati esclusi dall’eucarestia
Sebbene l’Amoris Laetitia abbia fatto alcuni timidi passi verso l’accoglienza, nella pratica la Chiesa ha continuato a escludere i divorziati risposati dalla comunione nella maggior parte dei casi.
➡ Ci sono ancora vescovi conservatori che applicano divieti senza eccezione, e Francesco non ha mai imposto un cambiamento chiaro e vincolante.
3. Genitore 1 e Genitore 2
Il Papa non ha mai pronunciato una condanna diretta contro la cancellazione della dizione “madre” e “padre” nei documenti civili in Italia.
➡ Ha parlato in modo molto generico della “famiglia tradizionale”, ma non è mai intervenuto direttamente per difendere i diritti delle famiglie che chiedevano chiarezza.
4. Vaccini e libertà individuale
Papa Francesco ha definito il vaccino anti-Covid un “atto d’amore” e ha sostenuto l’obbligo vaccinale in Vaticano, arrivando persino a licenziare alcuni dipendenti contrari.
➡ Invece di difendere la libertà di coscienza e di scelta, ha appoggiato le decisioni più autoritarie dei governi, diventando il braccio spirituale della propaganda sanitaria.
5. Tasse come dovere civile
Francesco ha più volte citato “rendere a Cesare quel che è di Cesare”, spingendo il popolo a pagare le tasse. Ma mai ha chiesto con la stessa forza trasparenza allo Stato, né ha condannato l’oppressione fiscale che in Italia ha distrutto famiglie e imprese.
➡ Nessuna parola per chi si è suicidato per debiti, nessuna denuncia per le tasse più alte d’Europa, solo sermoni rivolti al popolo obbediente.
Il legame con Ursula von der Leyen e i poteri globalisti
Francesco è stato anche uno degli alleati silenziosi delle politiche pandemiche europee. Ha sostenuto apertamente i vaccini quando Ursula von der Leyen firmava accordi per l’acquisto di oltre 4 miliardi di dosi di vaccino Pfizer, spendendo oltre 75 miliardi di euro senza gare pubbliche e comunicazioni trasparenti. In Italia, il governo Conte, poi Draghi (ex Banca d’Italia) e il ministro Speranza, hanno imposto il vaccino obbligatorio. Ma chi si vaccinava, firmava un modulo in cui dichiarava che era “scelta volontaria”. Peggio delle menzogne dei regimi degli anni ’40.
La verità sull’uomo che predicava amore
Papa Francesco ha detto che la Chiesa deve essere “madre di misericordia”. Eppure sotto il suo papato:
- Ha permesso che il Vaticano accumulasse sempre più ricchezze.
- Ha ignorato le famiglie fallite per tasse.
- Ha taciuto sui bambini senza più madre e padre nei documenti.
Monsignor Viganò, uno dei pochi a denunciare con coraggio, lo ha chiamato “papa criminale”, accusandolo apertamente per il silenzio su scandali sessuali e per i crimini commessi quando era in Argentina.
E infine, il caso Tomasito
Un ragazzo argentino, che secondo molte fonti sarebbe figlio biologico di Francesco, è morto in circostanze oscure. Il suo corpo fu cremato e i denti rimossi prima della sepoltura. Nessuna autopsia completa. Silenzio su tutto.
Conclusione
Papa Francesco non è stato un nuovo Gesù. Non ha difeso i poveri, non ha difeso la famiglia, non ha sfidato i potenti. È stato un garante del sistema. Un rappresentante spirituale delle elite.
Oggi, davanti alla corte divina, sarà chiamato a rispondere di tutto questo.
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